IL LAMPO DI AGOSTINIS ILLUMINA ANCONA: ARGENTO E RECORD VENETO NEI 200
Nuova medaglia tricolore per Assindustria Sport, stavolta dai Tricolori allievi. Masiero, Borello e Miani brillano al Palaindoor di Padova. Lanci vincenti per Mbongo e Randazzo.
Dopo la scorpacciata di medaglie della settimana precedente tra under 23 e under 20, il secondo weekend tricolore indoor porta nuove conferme per Assindustria Sport, protagonista ad Ancona con gli under 18 impegnati nei Campionati Italiani Allievi.
La copertina è tutta per Tommaso Agostinis, che dopo il personale di 6”94 siglato in semifinale nei 60 (gara poi chiusa all’ottavo posto) si prende l’argento nei 200 con un eccellente 21”88, tempo che vale la settima prestazione italiana alltime per la categoria e soprattutto il nuovo record veneto. Una finale combattutissima, la sua, con il titolo a Matteo Berardo (21”81) e il velocista gialloblù capace di confermare nell’appuntamento più importante il ruolo di riferimento già mostrato con i due titoli regionali conquistati a inizio stagione proprio su 60 e 200 metri.
Dalle altre gare arrivano riscontri positivi: Filippo Pavarin è quarto nei 1.500 in 4’02”41, Martina Reggiani chiude sesta nell’alto con 1.61, Giorgia Rampazzo è ottava nell’asta con 3.10 (anche per lei primato personale), mentre Ghizlan El Kheari è 17^ nel triplo con 11.21. Nei 60 allieve, Giulia Olivi corre in 7”96 e Siria Cattani in 8”06, completando il quadro di un gruppo competitivo, capace di dare continuità al buon momento del settore giovanile. Da segnalare anche il progresso della staffetta 4x1 giro, con l’undicesimo posto di Assindustria Sport (Cattani, Carolina Fiascone, Anna Varrati, Olivi) in 1’45”28, tempo che vale un miglioramento di oltre un secondo rispetto al precedente miglior tempo del quartetto.
Il resoconto del fine settimana gialloblù prosegue spostandosi al Palaindoor di Padova, dove spiccano le prestazioni tecniche di Vittoria Masiero e Sofia Borello. La prima, reduce dal bronzo conquistato ai Tricolori Juniores, firma un brillante 8”36 nei 60 ostacoli, nuovo primato personale con ben 13 centesimi di margine rispetto a quanto aveva fatto ad Ancona. La seconda è terza nel lungo con 6.30, in netto progresso rispetto al 6.03 del suo esordio stagionale. Tra gli uomini, nell’asta arriva il successo di Matteo Miani, che si impone con 4.90. Jacopo Albertin è secondo nei 400 in 48”43, Thomas D’Este, in un insolito test su pista per lui che è abituato a distanze più lunghe, chiude secondo nei 3.000 in 8’05”09 (suo primato indoor), mentre Damiano Schiavilla conquista il titolo di campione regionale veneto Master SM45 in 10’18”03.
Soddisfazioni anche dalle pedane dei lanci. A Montebelluna, nella seconda fase veneta dei Campionati invernali di lanci lunghi, Keren Mbongo si impone nel martello con 57.60 davanti alla compagna di squadra Lucia Prinetti Anzalapaya (50.89), mentre Giulio Moressa è terzo a livello maschile con 41.12. A Mariano Comense, nella fase lombarda, prosegue il momento positivo di Margherita Randazzo, che si aggiudica il giavellotto con 51.86, migliorando ulteriormente il 51.39 ottenuto un paio di settimane fa sullo stesso impianto.
Chiusura sui prati di Grumolo delle Abbadesse, dove il 6° Trofeo Grumolove ha assegnato i titoli veneti giovanili e master di società. Nella gara assoluta maschile del cross corto (3 km) Nimbaly Mane conquista un ottimo secondo posto in 10’33”, alle spalle del vincitore Kevin Lodi (10’23”), confermando la solidità del gruppo gialloblù anche nella stagione delle campestri.

Nelle foto (Grana/Fidal) Agostinis nella finale dei 200 e Schiavilla primo sul podio regionale Master




