CHALLENGE ASSOLUTO, ALTRI TRE PASS PER ASSINDUSTRIA SPORT
Europei Under 23 di Bergen, 58.44 per Keren Mbongo nel martello, splendido bronzo per Giovanni Lazzaro negli 800. A Conegliano, Bergamo (col personale stagionale nel disco), Eghianruwa e Moretton si qualificano per i Tricolori di Caorle. La sprinter Amy Hunt vola in Diamond League.
Tra l’azzurro e il tricolore. Il weekend di Assindustria Sport si è diviso tra Bergen, dove erano di scena i Campionati Europei U23, e il Challenge assoluto su pista di Conegliano.
In Norvegia Keren Mbongo (nella foto Grana/Fidal), alla seconda esperienza nella rassegna continentale dopo quella a livello U20, è stata una delle prime a gareggiare, nel martello. La lanciatrice di Limena, seguita da Renzo Roverato al Colbachini, si è fermata a 58.44 metri (58.24 al primo tentativo, nullo il terzo) col un po’ di rammarico per essere rimasta al di sotto del suo personale, per lei che vale ben più di 60: ha così chiuso la kermesse al sedicesimo posto. E c’è rammarico anche per Thomas D’Este, che ha dovuto rinunciare a correre 5.000 e 10.000, le due gare per le quali aveva ottenuto il pass, perché infortunato.
A Bergen ci sono invece stati solo sorrisi per Giovanni Lazzaro, che ha conquistato la settima medaglia azzurra della spedizione con il terzo posto in rimonta negli 800: per il portacolori dell'Aeronautica, che veste i colori di Assindustria Sport ai Societari, 1'44”98, sorpassando l’altro azzurro Francesco Pernici, che chiude quarto in 1'45"01. Vince il fuoriclasse olandese Niels Laros, 1'44"36 per completare l’inedita doppietta 800-5000, mentre nella volata per l’argento prevale il britannico Justin Davies (1'44"97). “Non ero tra i favoriti, quindi sapevo che per prendere una medaglia serviva correre con la testa - le parole di Lazzaro - Ho cercato di risparmiare il più possibile in batteria, di restare concentrato. Devo fare i complimenti a Francesco perché ha avuto il coraggio di tirare la gara anche oggi. Io mi sono messo dietro e sapevo di potercela fare perché ero più fresco. Ho pensato a tutti gli allenamenti, al mio allenatore Gianluca Vanin, alla mia famiglia. La stagione continua, proverò a fare il ‘minimo’ per Tokyo dopo l’opportunità di Europei e Mondiali indoor che mi hanno dato consapevolezza”.
Rimanendo in campo internazionale applausi anche per la sprinter britannica di Assindustria Sport Amy Hunt, che sigla il suo personale nei 200 metri in Diamond League a Londra: 22"31 il rilievo cronometrico dell'atleta allenata da coach Marco Airale, con un progresso di 14 centesimi rispetto alla tappa di Parigi dello scorso 20 giugno, nonostante il vento contrario a -0.6.
Conegliano assegnava invece i pass per i Tricolori Assoluti agli atleti non in possesso del minimo: a Caorle, attesa rassegna tricolore che il 2 e 3 agosto vedrà in pista allo stadio Chiggiato i migliori atleti azzurri, ci saranno anche la ventenne Tarè Miriam Bergamo, che si è imposta nel disco tornando a superare la barriera dei 48 metri (48.24, primato stagionale per lei di oltre mezzo metro), ma anche Marvellous Eghianruwa, terzo nel triplo con 15.45, suo nuovo record personale, e Michela Moretton, terza nei 5.000 in 16’09”13, miglior risultato del suo 2025.
Infine, spostandosi su strada, da segnalare anche la terza piazza di Nimbaly Mane alla nuova Strasolesino (con un tracciato abbreviato alla metà di quello storico e una distanza totale ridotta a 5,4 km): 16'14" il suo tempo, riuscendo a resistere con caparbietà alla rimonta avversaria nel finale.




