FISPES, “FORMAZIONE DEL TALENTO”: IL PROGETTO ATLETICA PARALIMPICA APPRODA A PADOVA PER L’APERTURA DEL POLO DEL NORD-EST

FISPES, “FORMAZIONE DEL TALENTO”: IL PROGETTO ATLETICA PARALIMPICA APPRODA A PADOVA PER L’APERTURA DEL POLO DEL NORD-EST

Open day allo Stadio Colbachini in collaborazione con Assindustria Sport: i partecipanti si sono cimentati in esercizi di base specifici per essere adattati a diverse tipologie di disabilità
 


La FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) accelera il suo impegno per la promozione dei giovani talenti con la terza tappa del progetto “Formazione del Talento”. Dopo i successi e l’entusiasmo registrati nelle inaugurazioni di Roma e Monza, è ora il momento del Nord-Est: il nuovo polo sportivo di avviamento e perfezionamento all’atletica leggera paralimpica è stato inaugurato a Padova, allo Stadio Colbachini in Piazzale Azzurri d’Italia, in collaborazione con Assindustria Sport.
 

L’appuntamento si è tenuto nella mattinata di sabato 11 ottobre e rappresenta una nuova pietra miliare nel percorso di crescita e diffusione del movimento paralimpico su tutto il territorio nazionale.

 

Il progetto “Formazione del Talento” si conferma un modello virtuoso per l'individuazione e la crescita di futuri campioni, offrendo un percorso completo di sviluppo sportivo e personale. La sua realizzazione è resa possibile grazie al sostegno continuativo di UniCredit, attraverso il Fondo Carta Etica. Questa iniziativa di solidarietà, che ha già destinato 44 milioni di euro a oltre 1.500 progetti socialmente utili dal 2005, testimonia l’importanza della collaborazione tra sport e responsabilità sociale. Il piano prevede l’assegnazione di 60 borse di studio a supporto degli atleti più promettenti della penisola.

 

Come nelle tappe precedenti, la mattinata padovana è stata un vero e proprio “open day” esperienziale dedicato all’inclusione e alla scoperta del potenziale. Sotto la guida di tecnici federali esperti, tra cui Chiara Paesotto - già responsabile del settore giovanile gialloblù, nonché tecnico col patentino per seguire l’attività paralimpica - i partecipanti si sono cimentati in esercizi di base specifici per l’atletica paralimpica: salti, lanci e percorsi motori studiati per essere adattati a diverse tipologie di disabilità.
 

L’apertura del polo di Padova è cruciale: dopo aver coperto il Centro Italia e il Nord-Ovest, il progetto, che qui si avvale della supervisione del Delegato regionale Veneto e Trentino della FISPES Maurizio Menin, si radica nel Nord-Est, creando un punto di riferimento fondamentale per gli atleti emergenti della regione. L’obiettivo resta invariato: permettere a tutti di “cominciare a muoversi e a sognare”, creando un percorso formativo integrato e continuativo, capace di rispondere ai bisogni educativi, sportivi e relazionali dei partecipanti. I poli territoriali FISPES non sono soltanto centri sportivi, ma veri e propri presidi educativi permanenti, in grado di accompagnare gli atleti lungo un percorso di formazione che sviluppi competenze durature e spendibili anche al di fuori dello sport.

 

 

 

Nelle foto (di Jay Ferreira) alcuni momenti della giornata al Colbachini